Agenzia Romolo e Remo

Approfittando della bella giornata abbiamo raggiunto il parco degli acquedotti di Roma un area verde urbana compresa all'interno della VII Municipio che si estende per circa 240 ettari di terreno stiamo parlando di un territorio tipico della romana che nel corso della sua storia soprattutto nel 7:00 nel stata metà di viaggiatori di letterati di paesaggisti di visitatori veramente un posto meraviglioso e parleremo anche di quello che avviene nell'epoca moderna in questo parco un parco che prende il suo nome è dovuto alla presenza di 7 degli 11 acquedotto romani visibili ancora oggi parzialmente non a loro integrità testimonianza unica degli Incredibili capacità tecniche ed organizzative acquedotti in grado di garantire alla città in epoca imperiale una disponibilità media giornaliera pro capite a persona di Bari Ald quello attuale qui possiamo vedere i resti di alcuni degli acquedotti più belli che il popolo romano abbia mai costruito Cioè però una cosa che possiamo osservare anche la presenza di calcare abbiamo detto prima che di solito non c'era attrazione dell'acqua in questo caso però la vediamo nel tardo Impero quando gli acquedotti roman manutenuti spesso l'acqua comunque filtrava e lasciava tracce del suo passaggio nelle numerose chiazze di calcare che potete vedere sulle Arcate al termine del nostro tour abbiamo raggiunto il nasone Ecco la fontanella più famosa d'Italia Ce l'abbiamo solo noi a Roma praticament francesca ancora della lupa Capitolin come erano Allora vedete alte un metro e venti in tempo avevo una candela a tre bocche che fuori usciva da una immagine a testa di Drago che poi sono state sostituite con quella che vediamo adesso quindi è una sola e proprio perché se lo vediamo di profilo ha la forma di un naso e Questo spiega quindi quanto è fresca Roma Grazie Massimo la prossima

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