A Firenze rinasce il primo piano del Mercato Centrale di San Lorenzo

Via dell'Ariento, 50123 Firenze FI, Italia

Il Mercato Centrale di San Lorenzo a Firenze cambia volto e diventa non più solo il luogo dove fare la spesa con i prodotti tipici ma un vero. Coperturisti a cittadini dove scoprire come lavorano gli artigiani del gusto e assaggiare le loro creazioni dal 23 aprile infatti sarà inaugurato il primo piano dell'antica struttura ottocentesca nel cuore della città che è stato completamente ristrutturato 3000 metri quadrati aperti tutti i giorni dalle 10:00 ospiteranno 12 botteghe e ristoranti dove assaggiare le specialità da tutta Italia dei salumi pistoiesi di Nicolo savigni alla friggitoria del Fiorentino Marco Rosi dalla Pasticceria del Francese David bedu alle mozzarelle di bufala del caseificio antico Demanio di Caserta Abbiamo recuperato l'attività artigianale all'interno delle botteghe Questo è il nostro. di scontro no Quindi a riportare il panettiere che fa il pane e il macellaio che fa i salumi il mozzarellaro che fa le mozzarelle è stata questa la nostra forza anche il nostro lavoro più impegnativo quindi noi potremmo trovare qui il pane sfornato 4 volte al giorno la mozzarella di bufala mozzata due volte al giorno e oltre al teatro di questa attività artigianale si può poi degustare il prodotto conseguente che vi assicuro non è proprio male insomma ecco la sfida è questa insieme al mercato storico della città possiamo rappresentare Firenze dunque non senza di loro ma con loro possiamo affrontare questa battaglia importante il restyling della struttura in ferro e vetro che compie 140 anni sono stati utilizzati materiali naturali come il legno e grandi lampade in vimini e Giunco Il risultato non spazio luminoso e godibile che rispetta l'architettura originaria un vero viaggio non gastronomico quello proposto dal nuovo Mercato Centrale dove ci si può concedere un pranzo con i piatti tipici della nostra regione al ristorante Tosca mangiare al volo un ottimo lampredotto nello spazio dedicato al cibo di strada o gustare un calice di vino nell'enoteca che sarà gestita dal consorzio Chianti Classico

CONDIVIDI LA PAGINA!