La leggenda del folletto di via del Corno

Via del Corno, 50122 Firenze FI, Italia

Siamo in via del Corno via del Corno è una strada è stata piccola di Firenze che è stata resa celebre da Vasco Pratolini il suo libro Cronache di poveri amanti Ma noi non siamo qui per parlare di Pratolini ma per parlare del nome della strada via del Corno perché questo nome via del Corso strada non è certamente fatta a forma di Corno e perciò non può essere questo l'origine del nome ma qui si trova un palazzo. Utilizzo un palazzo Nobile sul quale esisteva uno stemma con un corno legato a questo stemma ea questo corno perciò alla famiglia Esiste una leggenda che ora vi raccontiamo nel palazzo che era in questa strada probabilmente quello sul quale sono seduto o meno ciò che ne resta Viveva un giovane che aveva un amico particolare infatti aveva come amico. Questo lo accudiva amorevolmente vivevano loro due Ap. insieme e questo Folletto aveva un'abitudine quella la sera per allietare il suo giovane signore di suonare un piccolo corno questo piccolo corno spandeva di Tuttavia del forno una melodiosi stima musica che rasserena va agli animi di tutti li rendeva felice e sereno e questa era una cosa bellissima Si da il caso però che il folletto quando gli amici che voleva far baldoria venivano in casa del giovane signoria. Il collo e ottenesse delle strazianti melodie delle melodie che non cessavano finché tutti non se ne erano andati insomma in qualche modo era un po' geloso del suo padrone da morire affogato la mattina successiva il folletto mette al giovane il piccolo corno glielo mise al collo e le disse Non si sa mai che tiene al collo Se ci fosse bisogno chiamami e da quel momento scomparve il giovane signore Beh insomma era un po' preoccupata in realtà perché questa premonizione non era non lo rendeva assolutamente tranquilla allora scusa in una parte della casa al pianterreno è chiuso in una stanza dove era sicuro che l'acqua non sarebbe mai arrivata ora Sfortunatamente il pavimento il solaio è questa casa in legno in questa stanza in legno. Il tempo per l'usura per una serie di cose che non ho il giovane fini all'interno di un Tino e stava per affogare dentro a questo sì sì che in realtà la premonizione era giusta Era disperato si sentiva ormai alla fine della vita pronto in qualche modo a morire Quando si ricordo del Corno e si mise a suonare questo collo ora invece è una musica melodiosa uscire fuori un suono fortissimo. Scheda però lugubre era come un lamento come una richiesta d'aiuto ben così Infatti tutti gli abitanti della zona dicono si resero conto che qualcosa non andava si recarono a Palazzo e misero in salvo il giovane del folletto non ci fu più notizia perché era scomparso è mai più riapparve ma il giovane Signore vuole lasciare sul proprio stemma ricordo della premonizione e dell'aiuto e gli aveva salvato la vita il corno e sei andata in Santa Maria Novella ancora oggi su uno stemma gentilizio potete che ricorda questa leggenda

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