jessica

Mio nonno è un sopravvissuto è stato deportato ha visto i lager e il 20 ottobre 1945 è tornCi ha lasciato diversi anni fa ma a volte mi immagino che venga qui tra questi sentieri a passeggiare chiacchierare con dei vecchi compagni di Sventura Immagino anche i dialoghi e Antonio solo tra noi possiamo capirci Pensa che la mia famiglia non raccontavo nulla di ciò che avevo passato non potevano certo capirLo so bene Ugo Pensa che io venivo presa in giro perché mangiavo piano non possiamo mica restare a tavola tutto il pomeriggio sai oppure fai con comodo eh o ancora sei un pozzo senza fondo hai spazzolato tutto anche oggi non capivano che io volevo gustare ogni singolo Sapori e che ogni boccone per me era prezioso ci ha lasciato questo libro però una testimonianzCosì in qualche modo è riuscito comunque a raccontarci ciò che aveva passato scorrendo tra le pagine si possono vedere le mappe dei lager oppure momenti di sofferenza quotidiana ritratti però con ironia ho ancora le caricature di tanti Italiani francesi e inglesi protagonisti di quella guerra Mi piace pensare che venga qui per poter condividere i suoCapire davvero con coloro che hanno avuto un numero assegnato com'è successo lui il suo era 841 e magari e ridere di quei pochi momenti felici che può aver vissuto in quegli anni in quei posti Io invece vengo per ricordare per pensare a lui e anche parlare con lui lo faccio per me ma in fondo lo e per quel libro che è il suo modo per far sì che non venga dimenticato tutto

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