Luca Tognaccini

Arezzo preistoric Chi ha posto la prima pietra della città della Chimera di Petrarca Vasari della Giostra del Saracino un giovane e determinato condottiero Etrusco di nome argenzio il nome invece glielo ha dato la Ninfa Rezia che viveva sino all'ora in Beata solitudine nel fiumi cha Inezia piccolo hanno poi ribattezzato dai Romani col nome di Castro che solca la sella del Colle Lonato accogliente la più antica città abbiamo testimonianze precise sulla presenza già in età paleolitica di esseri umani che sono vissuti sul territorio cio Principalmente dal rinvenimento casuale in zona Olmo di una calotta cranica sepolta insieme ad altri animali che all'epoca popolavano il territorio come un Elephant meridionalis il primo maritino Venne alla luce nel 1863 durante lavori di scavo per la galleria aviaria pene trovato un teschio umano accanto c'è anche una pietra appuntita il cranio dell'Olmo appartiene ad un uomo come noi Un uomo Sapiens Sapiens vissuto circa 50000 anni all'apparenza è il più antico italiano ritrovat Ma fatti consistenti in schegge di pietra che servivano per raschiare le pelli degli animali uccisi come punte d Non differenti da quelle trovate in Dordogna e altrove scherzi in effetti abbiamo invece dell'epoca successiva all'ultima glaciazione Eppure se si scavasse lungo il vingone si potrebbero trovare anche altro mesolitici

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