La Ca' Granda nei secoli: il lascito di Carcano

Via Festa del Perdono, 7, 20122 Milano, Italy  

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L'impulso a riprendere i lavori dell'Ospedale Maggiore in epoca seicentesca e determinato dalla sito di Pietro carico commerciante mercante banchiere considerato il secondo fondatore della ca' Granda dopo frI nomi coinvolti in questa fase progettuale sono quelli degli architetti più quotati di Milano che lavorano contemporaneamente alla fabbrica del Duomo ma è sulle spalle di Francesco Maria Richini che pesa di fatto la responsabilità inventiva dei nuovi corpi architettonici grazie al testamento di Carcano verranno costruiti il cortile Maggiore con il suo ingresso e le aree della chiesa e dei capitolVai in direzione del Laghetto secondo il disegno del Filarete al cui stile architettonico si Ispira il lato della nuova costruzione nel tratto che da sull'attuale via Festa del Perdono la facciata del nuovo ingresso principale prevede tre porte una per i carri e le carrozze e le due destinate al passaggio pedonale nelle nicchie accanto al portale sono sistemate le statue di Sant'Ambrogio patrono della città e di arcivescovo di Milano nelle nicchie dell'ordine superiore Giovanni Pietro lasagna pone l'angelo annunciante e la Vergine annunciata su disegno di Gian Battista Crespi detto il c'erano l'importanza dell'acido di Carcano è sottolineato Dalla targa marmorea che riporta il suo nom il cortile maggiore è terminato nel 1649 al piano terreno tutto il perimetro e percorso da PortoAl primo piano due lati sono occupati interamente dal oggi mentre gli altri due presentano solo un apertura al centro sul fondo al centro del porticato che fronteggia l'ingresso principale è collocata la chiesa intitolata alla Beata Vergine annunciata una pala commissionata al Guercino sempre grazie all'eredità Carcano decora l'altare maggiore è un annunciazione tuttora visibile che subirà negli anni numerose opere in uno spazio prossimo a quello della chiesa trovano posto i capitoli d'inverno e d'estate questi ambienti destinati alle riunioni del capitolo che amministra l'ospedale sono due e si differenziPer l'altezza delle pareti fin dalla sua costruzione il capitolo d'estate è destinato all'esposizione dei ritratti dei benefattori la pratica di far dipingere le immagini dei benefattori viene di fatto formalizzata nel 1669 ed è tutt'ora in vita nel 1808 le pareti del capitolo d'estate verranno rivestite da scaffalature e ballatoi determina vento della quadreria che attualmente conservata in un apposito spazio protetto nei sotterranei dell'archiviVestito da ripari lignei Nel 1796 il capitolo smette le proprie funzioni e le sue sale sono integralmente destinate alla archivio della ca' GrandNumerosi viaggiatori già in quegli anni annoverano La ca' Granda di Milano fra gli edifici più grandi e più splendidi in Italia più adatti ad essere la corte di un persone che vivono di carità pubblica ma viene da replicare che proprio per questo legame con la comunità La ca' Granda fu ed è così centrale nella vita cittadina

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