Il delitto della stretta Bagnera

Via Bagnera, 1, 20123 Milano, Italy  

martina

In via gentilino la testa sparita Non era stata rubata l'avevano tagliata apposta per studiarla secondo Cesare Lombroso il criminologo quel teschio non era una testa normale e no Quello era il tipico cranio di un omicida nato e non aveva certo tirato a indovinare Lombroso il proprietario della testTonio Boggia il mostro della stretta Bagnera via Bagnera è un buco nero un budello lungo e stretto acquattato come un'ombra dietro le quinte di via Torino è una strada fatta di pietra calce intonaco smozzicato c'è silenzio e ogni tanto chi la percorre sente mettE lui Antonio Boggia il primo serial killer italiano un signore contegnoso religiosissimo che viveva proprio lì a due passi in via Nerino 2 la prima a sparire Il fu la padrona di casa Ester parrocchia scomparsa nel nulla lasciando appoggia una procura falsa che lo rendeva amministratore uni fu proprio il figlio di essere a denunciare la scomparsa della madre E allora salta fuori che qualcuno lì accanto aveva visto il Poggio armeggiare con dei sacchi da muratore in uno scantinato della stretta Bagnera quando le indagini puntanSottosuolo la pietra inizio a vomitare vittime Ester ma non sono sputo anche il sangue e il corpo fatto a pezzi di 3 uomini uccisi secondo lo stesso copione che lasciava il bocia amministratore di tutte le loro sostanzL'imputato che in passato in manicomio c'era già stato si finge pazzo con la speranza di tornarci Ma la commedia non è valsa a nulla venne impiccato al prato della morte dietro viale Nella primavera del 1862 il primo serial killer del neonato Stato Italiano può anche l'ultimo condannato a morte prima dell'abolizione della pena capitale allora a Milano non c'era nemmeno il boia ne faceva arrivare due da Torino e da Parma a dispetto delle candidature spontanee che erano letteralmente bloccati tra i cittadini giustizia forse o magari più probabile sangue Chiama sangue

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