martina

Binari treni le stazioni sono un Crocevia di storie di vite la stazione centrale di Milano di storia da raccontare ne hAlcune più intensa di altre più dolorose storie che Sulla pellicola sensibile della realtà hanno lasciato un'impressione delle impronte sono quelli che si chiamano fantasmi Annabella era una donna bellissima dai grandi occhi azzurri alla centrale ci veniva spesso dalla Liguria era innamorata di un carlo che vivevaI due giovani si amavano e Carlo era pazzo della sua Lorelai Come alcuni chiamavano Annabella paragonandola a una leggendaria Ninfa del Reno c'era solo un problema il divario sociale Carlo era figlio di una ricca famiglia di imprenditori e il matrimonio per lui era già stato stabilito da tNon con Annabella ovviamente quando Carlo La raggiunse in stazione per dirle che avrebbe dovuto sposarsi Annabella non sentire a giorni e forse piangendo lungo i binari Ma le lacrime la nebbia alle giocarono un brutto scherzo cade sotto un treno e morì Qualcuno dice che il suo corpo bellissimo viene trasformato in una statua di cerNel Piccolo Museo delle Cere accanto alla stazione quando Carlo lo vide anni dopo impazziti dolore è persa tutta la sua fortuna Annabella o meglio il suo spettro Oggi vado a sconsolata in piazza Duca d'Aosta ma non è sola tra i clochard che hanno eletto la piazza rifugio notturno Molti dicono di un giovane uomo magrissimo che di notte si aggira nei meandri della Stazione C'è chi dice di essere stato assalito e qualcuno fra i clochard più superstiziosi si premunisce nottetempo e va a dormire con una collana d'aglio

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